Il prossimo evento che ospita la galleria Massimo De Carlo ha luogo dal 15 gennaio al 15 febbraio 2025, e ha come ospite l’artista Alvaro Barrington, il quale è cresciuto tra i Caraibi e Brooklyn, e attualmente risiede a Londra. Egli tratta tematiche che ha vissuto in prima persona, quali la razza, affrontando le sfide dell’ipervisibilità e dell’invisibilità sociale da uomo nero, e la classe sociale. Barrington, ispirandosi all’arte povera, trasforma dei materiali non convenzionali, ad esempio il cemento in tela e casse di latte in vetro colorato, dando vita ad una narrazione del suo vissuto.

L’esposizione si serve di questi materiali insoliti che richiamano alla mente temi del lavoro, della mobilità e della sopravvivenza, i quali diventano centrali nella sua rivisitazione di un paesaggio americano.
La mostra, intitolata “My Mama Told Me You Was a Problem, Bitch”, racchiude l’energia del rap degli anni ‘90 in America, un genere musicale esplicito e che esprime emozioni crude sulla vita.
Barrington è in grado di unire nei suoi lavori influenze apparentemente incongruenti, dall’arte povera con l’utilizzo di materiali umili alle incisioni di Goya, agli studi sugli animali di Picasso e al linguaggio visivo audace dell’hip-hop.



